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Roma

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Stato: Italia
Regione: Lazio
Provincia: Roma
Coordinate:
Latitudine: 41° 54′ 0′′ N
Longitudine: 12° 30′ 0′′ E
Altitudine: 37 m s.l.m.
Superficie: 1.285 km²
Abitanti:
2.547.677 31-12-05
Densità: 1.983 ab./km²
Frazioni: Vedi elenco 
Comuni contigui: Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Ardea, Campagnano di Roma, Castel Gandolfo, Castel San Pietro Romano, Ciampino, Città del Vaticano (SCV), Colonna, Fiumicino, Fonte Nuova, Formello, Frascati, Gallicano nel Lazio, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Marino, Mentana, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Monterotondo, Palestrina, Poli, Pomezia, Riano, Sacrofano, San Gregorio da Sassola, Tivoli, Trevignano Romano, Zagarolo
CAP: 00100 (generico), da 00121 a 00199
Prefisso tel: 06
Codice ISTAT: 058091
Codice catasto: H501 
Nome abitanti: romani 
Santo patrono: Pietro e Paolo 
Giorno festivo: 29 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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«Possis nihil Urbe Roma
visere maius»
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«Tu non potrai mai vedere nulla più grande di Roma»

Roma è la capitale della Repubblica Italiana nonché la sua città più popolosa (2.547.677 abitanti al 31 dicembre 2005, 3.300.000 circa nell'area urbana), il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. È, grazie alla sua storia millenaria, una città unica ed una delle più visitate al mondo.

Nel 1980 il centro storico, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO; nel 1990 è stata fatta dall'UNESCO un'estensione e sono stati inclusi i beni compresi entro le mura di Urbano VIII.

Indice

Geografia

Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo nucleo storico si sviluppò sulle colline in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina, unico guado naturale del fiume. Sono i celebri sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo.

La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente. L'altitudine varia tra i 13 m s.l.m. di piazza del Popolo e i 120 m s.l.m. di monte Mario.

Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.

Territorio

Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia, cresciute nella prima metà del '900 in seguito alle demolizioni attuate dal Fascismo nei rioni storici, e nel dopoguerra in seguito a massicce immigrazioni a Roma, principalmente provenienti dalle zone e regioni confinanti, ma non solo. La superficie del Comune è vastissima, avendo inglobato vaste zone abbandonate da secoli, spesso paludose e inadatte all'agricoltura, e non appartenute ad alcun municipio. Il Comune di Roma governa, attraverso 19 Municipi, un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli; ma, l'intero agglomerato urbano della città (comune e area metropolitana) è terzo in Italia per superficie e popolazione (dopo le aree metropolitane di Milano e Napoli).

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Roma.
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Evoluzione demografica

Abitanti censiti (migliaia)


Popolazione e lingua

Per approfondire, vedi la voce Dialetto romanesco.

La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità.

Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno".

Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri.

La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettali.

Amministrazione, suddivisioni, rioni e quartieri

  • Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2006 (secondo mandato).
  • Comune: Centralino 06 06 06


Suddivisioni

Per approfondire, vedi la voce Suddivisioni di Roma.

Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico.

L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne due (Prati e Borgo) si trovano all'interno delle Mura aureliane.

Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.

I rioni

Piazza del Campidoglio (Campitelli)
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Piazza del Campidoglio (Campitelli)
Santa Maria Maggiore (Esquilino)
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Santa Maria Maggiore (Esquilino)
Palazzo di Giustizia (Prati)
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Palazzo di Giustizia (Prati)
Via della Conciliazione (Borgo)
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Via della Conciliazione (Borgo)
Piazza del Popolo (Campo Marzio)
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Piazza del Popolo (Campo Marzio)
Vittoriano (Campitelli)
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Vittoriano (Campitelli)
Fontana di Nettuno (Parione)
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Fontana di Nettuno (Parione)
Piazza della Repubblica (Castro Pretorio)
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Piazza della Repubblica (Castro Pretorio)
Roma vista dal Giardino degli Aranci (Ripa)
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Roma vista dal Giardino degli Aranci (Ripa)

I - Monti

  • Il suo nome deriva dai sei colli o montes che comprendeva: il Celio, il Cispio, l'Esquilino, l'Oppio, il Quirinale e il Viminale. Sul suo stemma ci sono tre monti verdi di tre cime su sfondo d'argento.

II - Trevi

  • L'origine del suo nome non è ancora sicura, tuttavia l'ipotesi più accreditata è che provenga dall'antico trejo, che sta ad indicare la confluenza di tre vie nella piazzetta dei Crociferi, situata al lato della moderna Piazza di Trevi. Il suo stemma è fatto da tre spade su sfondo rosso.

III - Colonna

IV - Campo Marzio

  • Il Campo Marzio (Campus Martis) era una zona della Roma antica di approssimativamente 2 km², inizialmente esterna ai confini cittadini. Prese il nome dall'ara dedicata a Marte, dio della guerra, innalzata dopo la caduta di Tarquinio il Superbo. Vi si trova Piazza di Spagna e Piazza del Popolo. Lo stemma è una mezza-luna d'argento in campo azzurro; l'origine di tale simbolo è ignota.

V - Ponte

  • Il suo nome deriva dalla presenza di Ponte Sant'Angelo, o Ponte Elio, che però è appartenuto al rione fino a quando papa Sisto V lo incorporò nel nuovo rione Borgo. Il suo stemma è ovviamente un ponte.

VI - Parione

  • Il nome Parione deriva dalla presenza nel rione di un edificio antico o di una sua parte, paries, che fu chiamato dal popolo Parietone, da cui il nome Parione. Il centro del piccolo rione è Piazza Navona. Il suo stemma è un Grifo, creatura mitologica greca con la testa d'aquila ed il corpo di leone. Fu scelto come simbolo di fierezza e nobiltà.

VII - Regola

  • Il nome deriva da arenula (ripreso nella moderna Via Arenula), ovvero da quella rena soffice che ancora oggi il fiume Tevere deposita durante le piene, e che ivi formava delle spiagge scomparse in seguito alla costruzione dei Lungotevere. Lo stemma del rione è un cervo rampante in campo turchino.

VIII - Sant'Eustachio

  • Il nome deriva dalla chiesa omonima ivi esistente. Vi si trova il Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Il suo stemma è formato dalla testa di un cervo (simbolo del santo omonimo del rione) e dal busto di Gesù; le figure sono in oro e lo sfondo è rosso

IX - Pigna

  • Lo stemma del rione ha proprio una pigna: la leggenda vuole che il nome derivi dalla gigantesca pigna di bronzo ritrovata nel rione, in seguito spostata in Vaticano nel Cortile della Pigna. Tuttavia nel XII questa pigna si trovava già davanti all'antica Basilica di San Pietro, quando il rione non aveva assunto ancora questo nome. Un'altra ipotesi vuole, infatti, che il nome derivi dalla Vigna di Tedemario (un romano che possedeva delle terre nella zona del Circo Flaminio). Vi si trova il Pantheon e Piazza Venezia.

X - Campitelli

  • Si hanno due possibili origini riguardo il nome di questo rione, la prima dice che derivi da Campus telluris, cioè "campo o piazza di terra". L'altra ipotesi, invece, da Aedes telluris, ovvero "Tempio della dea Terra". Vi si trova il Foro Romano ed il Campidoglio. Nello stemma del rione c'è la testa nera di un drago su sfondo bianco. La scelta del simbolo deriva dalla leggenda secondo cui un drago che infestava il Foro Romano fu cacciato da papa Silvestro I.

XI - Sant'Angelo

  • È il più piccolo dei rioni. Il nome deriva dalla chiesa ivi esistente di Sant'Angelo in Pescheria. Vi si trova il Ghetto. Il suo stemma è un angelo su sfondo rosso, con una spada nella mano destra ed una bilancia nella sinistra. La bilancia non si riferisce alla giustizia, ma piuttosto al taglio e alla pesatura del pesce, in quanto l'antico mercato del pesce si trovava in Ghetto, presso il Portico d'Ottavia.

XII - Ripa

  • Vi si trovava l'antico porto fluviale, infatti il nome ha origine dalla zona del Tevere, detta Ripa Grande, dove vi era lo scalo fluviale. Viene considerato il più antico rione, in quanto vi era un insediamento pre-romano. Oggi comprende anche il Monte Aventino alle sue spalle. Lo stemma del rione è una bianca ruota di timone su sfondo rosso, a ricordare l'antico porto.

XIII - Trastevere

  • Si trova sulla riva ovest (riva destra) del fiume Tevere, a sud della Città del Vaticano. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere), che era anche il nome di una delle regioni augustee. È il rione simbolo dei "Romani di Roma". Il suo stemma è una testa di leone d'oro su sfondo rosso.

XIV - Borgo

  • Il nome deriva dalla parola germanica burg (centro abitato, piccola città), dato alla zona dai pellegrini sassoni che si recavano a Roma nell'Alto Medioevo. Vi si trovano Castel Sant'Angelo e Via della Conciliazione.

XV - Esquilino

  • Il nome viene dalla volgarizzazione del termine Esquilinus, una zona malsana dove venivano sepolti gli schiavi. Si pensa che questo nome derivi da aexculi, arbusti di leccio con cui la sommità del colle era ricoperta. Vi si trova la Basilica di Santa Maria Maggiore e Porta Maggiore. Il suo stemma è formato da due figure: un albero e un monte, il tutto in campo d'argento.

XVI - Ludovisi

  • Il nome del rione deriva da Villa Ludovisi, circondata da uno dei più bei parchi della città, distrutta alla fine dell'ottocento dalla speculazione edilizia. Vi si trova Via Veneto. Lo stemma del rione ha tre bande d'oro ed un dragone, anch'esso d'oro, il tutto su sfondo rosso.

XVII - Sallustiano

  • Il nome deriva dai più bei giardini di Roma antica, gli Horti Sallustiani, che ivi si trovavano. Vi si trova Via XX Settembre e Porta Salaria.

XVIII - Castro Pretorio

  • Ricorda i Castra Praetoria, le antiche caserme risalenti al tempo dell'imperatore Tiberio, in cui trovavano alloggio le Guardia pretoriana. Vi si trova il Teatro dell'Opera e la Stazione Termini. Lo stemma è il labaro della Guardia pretoriana in oro su sfondo rosso.

XIX - Celio

  • Il nome deriva dal monte Celio. Vi si trova il Colosseo e l'Arco di Costantino. Lo stemma rappresenta un busto di un africano vestito di spoglie d'elefante e spighe d'oro su fondo d'argento, in memoria di un busto africano ritrovato in via Capo d'Africa.

XX - Testaccio

  • Prende il nome dal cosiddetto "Monte dei Cocci" (Mons Testaceus), alto 35 metri, e formato dai cocci (testae, in latino) e detriti vari, accumulatisi nei secoli come residuo dei trasporti che facevano capo al porto di Ripa Grande. Nato come quartiere operaio alla fine dell'ottocento, compete per romanità con Trastevere. Vi si trova il Cimitero acattolico.

XXI - San Saba

  • Detto popolarmente il piccolo Aventino, San Saba è un rione di istituzione recente (benché di antica urbanizzazione), al margine del grande polmone verde e archeologico del complesso Terme di Caracalla - Circo Massimo - Palatino. Il nome deriva dalla medievale Chiesa di San Saba ivi esistente.

XXII - Prati

  • Prende il nome dagli scomparsi Prata Neronis, chiamati nel medioevo anche Prata Sancti Petri, distrutti dopo il 1870 dalla speculazione edilizia. Il suo simbolo è la sagoma del mausoleo di Adriano in azzurro su sfondo argento; nonostante ciò bisogna ricordare che il mausoleo di Adriano (l'attuale Castel Sant'Angelo) non appartiene a questo rione, ma a Borgo. Vi si trovano Piazza dei Quiriti e Piazza Cavour.

I quartieri

Per approfondire, vedi la voce Quartieri di Roma.

Dopo l'istituzione dell'ultimo Rione, Prati, per i successivi allargamenti dell'area urbanizzata si iniziò ad usare il termine di "quartiere". Attualmente a Roma esistono 35 quartieri.

I Flaminio II Parioli III Pinciano
(già Vittorio Emanuele III)
IV Salario V Nomentano
VI Tiburtino VII Prenestino-Labicano VIII Tuscolano IX Appio Latino X Ostiense
XI Portuense XII Gianicolense XIII Aurelio XIV Trionfale XV della Vittoria
(già Milvio)
XVI Monte Sacro
(già Città Giardino Aniene)
XVII Trieste
(già Savoia)
XVIII Tor di Quinto XIX Prenestino-Centocelle XX Ardeatino
XXI Pietralata XXII Collatino XXIII Alessandrino XXIV Don Bosco XXV Appio Claudio
XXVI Appio Pignatelli XXVII Primavalle XXVIII Monte Sacro Alto XXIX Ponte Mammolo XXX San Basilio
XXXI Giuliano Dalmata XXXII Europa

A questi 32 quartieri si aggiungono i 3 quartieri marini

XXXIII - Lido di Ostia Ponente
XXXIV - Lido di Ostia Levante
XXXV - Lido di Castel Fusano

Esistono ulteriori suddivisioni ufficiali ed inoltre moltissimi altri toponimi di uso corrente.

Gemellaggi

Trasporti e mobilità urbana

Vigile urbano in Piazza Venezia
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Vigile urbano in Piazza Venezia
Il miliarium
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Il miliarium
Distanze ferroviarie da Roma delle principali località italiane, a settembre 2006.
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Distanze ferroviarie da Roma delle principali località italiane, a settembre 2006.

Trasporto su strada

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'Impero.

Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata.

Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia).

Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad Alta Velocità/Alta Capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro, Roma Casilina.

Trasporto aereo

La città è servita attualmente da tre aeroporti:

Trasporti pubblici urbani

Linee della A e B metropolitana di Roma
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Linee della A e B metropolitana di Roma

Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955 (Linea B) e nel 1980 (Linea A), che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini.

Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tiburtina, Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia.

Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino.

L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005).

La forte presenza di macchine negli ultimi decenni ha portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi, ma si continuano a costruirne di sotterranei.

La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:

  • l'insufficienza della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
  • l'altissima densità di automobili si pensi che nella città sono registrate circa 1.950.000 veicoli circolanti che comportano problemi di parcheggi;
  • la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
  • l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
  • la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro).

Economia

Palazzo dell'ENI, sede nazionale
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Palazzo dell'ENI, sede nazionale

Sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente all'amministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città, Roma possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce l'8% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale, nel periodo 2001-2005 l'incremento è addirittura dell'undici per cento.

Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore.

Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma non ha eguali nel mondo: oltre il 16% dei beni culturali mondiali si trovano a Roma (il 70% in tutta Italia).

La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità.

La presenza di tre poli universitari, insieme ai dieci a carattere privato, recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati.

Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di maggiore polo industriale dopo Milano.

L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.

Media e telecomunicazioni

Quotidiani Riviste TV Radio

Educazione e cultura

Uno degli edifici de La Sapienza
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Uno degli edifici de La Sapienza
Palazzo dei Congressi nell'EUR
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Palazzo dei Congressi nell'EUR
Notte Bianca all'EUR
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Notte Bianca all'EUR

Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:

Anche molte università private si trovano a Roma, come:

Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584).

La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio.

Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):

ed alcuni IRCCS

  • Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
  • Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
  • Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
  • Fondazione Santa Lucia
  • Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).

Ricorrenze, Feste e Fiere

  • Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
  • San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo dai friggitori per le strade;
  • Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
  • Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
  • Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
  • San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica della cui origine si è persa la memoria;
  • San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e il 29 giugno, giorno appunto dei santi Pietro e Paolo, a Roma è anche festività civile;
  • Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
  • Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
  • La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
  • Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
  • Settembre: CINEMA. Festa Internazionale di Roma, festival cinematografico la cui prima edizione si terrà nel 2006
  • 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
  • 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.

Monumenti e luoghi d'interesse

Giovanni Paolo Pannini: Galleria di Roma antica
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Giovanni Paolo Pannini: Galleria di Roma antica
Giovanni Paolo Pannini: Galleria di Roma moderna
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Giovanni Paolo Pannini: Galleria di Roma moderna
Il Pantheon
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Il Pantheon
Vista di Roma dalla Basilica di San Pietro
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Vista di Roma dalla Basilica di San Pietro

Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:

  • la Roma antica
  • la Roma papale


Per approfondire, vedi la voce Storia di Roma.

Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città.

La formazione della città si può considerare conclusa con i grandi interventi urbanistici degli ultimi tre re di Roma, sotto i quali la città si sviluppa come centro urbano