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Ioni
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Gli Ioni costituivano uno dei gruppi etnici della antica Grecia, con un loro proprio dialetto, distinto da quelli dei Dori e degli Eoli.
Il termine, forse originario dell'Asia minore, designa gli abitanti dell'Attica e dell'Eubea, oltre che della Ionia vera e propria.
Secondo la leggenda, il capostipite degli Ioni fu Ione.
Verso la fine del secondo millennio a. C. gli Ioni migrarono dal continente verso le coste dell'Asia minore, dove più tardi diedero vita ad una confederazione religiosa di dodici città, incentrata sul santuario di Posidone panionio, presso Capo Micale. Dal VII secolo a.C. le città ioniche caddero sotto il dominio della Lidia e, dopo la sconfitta di Creso, sotto quello persiano. Nel 480 a.C., in seguito alle Guerre persiane, gli Ioni tornarono indipendenti, ma nella sfera d'influenza di Atene. Per liberarsi dal dominio ateniese, si schierarono con Sparta, nella guerra del Peloponneso, ma ricaddero sotto il dominio persiano per gli accordi della Pace di Antalcida, nel 386 a.C.. La lega ionica fu poi ricostituita da Alessandro Magno. In seguito le città ioniche entrarono nella sfera d'influenza di Pergamo e dal 133 a.C. fecero parte della provincia romana d'Asia.

